Vi invitiamo ad esplorare liberamente il nostro sito e ad esaminare senza pregiudizi il messaggio che vi proponiamo. E' lo stesso messaggio eterno di cui parla la Bibbia quando dice:

"...poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo e che aveva l'evangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni, nazione tribù, lingua e popolo" (Apocalisse 14:6).



La creazione

Introduzione:

Siamo qui, fisicamente, con una coscienza, un cervello, in un mondo fisico bellissimo se lo guardiamo sotto l'aspetto creativo.

Perciò, non possiamo fare a meno di riflettere e cercare una spiegazione, una causa, che abbia potuto produrre una tale bellezza e magnificenza.

L'Interrogativo : un mondo cosi complesso, popolato da circa, 5 miliardi di persone, deve avere uno scopo !

Se l'universo non avesse un Creatore, l'esistenza non avrebbe più alcun senso ! E se questa fosse la logica nel cuore di ogni uomo, avrebbe conseguenze catastrofiche!

Ma grazie a Dio non è così ! Il pensiero di Lui, è scritto geneticamente in noi. In Ec.3:11 è scritto : "Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo: egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero dell'eternità, sebbene l'uomo non possa comprendere dal principio alla fine l'opera che Dio ha fatta".

 Chi ha fatto tutte queste meraviglie ? Vediamo :

La scienza propone varie teorie sull'origine dell'universo. Io ne ho appurato solo quattro, ma ne propone, sicuramente molte di più ; si tratta naturalmente di teorie:

La prima teoria dice che : il sistema solare é nato da una nube roteante di pulviscolo cosmico e gas, che diventato incandescente diede vita al sole. Le spirali esterne diedero vita ai pianeti e i satelliti, (le lune).

Un altra teoria dice che: una cometa si sia scontrata col sole e che, gli spruzzi enormi di materia, provocati nell'impatto con l'astro, raffreddandosi, ha dato origine alla formazione dei pianeti.

Una terza teoria dice che 8 miliardi di anni fa, due atomi, si siano incontrati per caso e cominciarono a moltiplicarsi ordinatamente; le cose andarono avanti con una evoluzione ordinata fino allo stato attuale delle cose.

Un ultima teoria, in ordine di tempo la più nota, è detta del Big-Bang, che ha subito delle revisioni, viene definita col termine : "teoria inflazionaria dell'universo". Questa teoria, spiega ciò che noi intendiamo per creazione, intuendo uno stato iniziale, chiamato : "tempo zero", avvenuto nel momento di totale concentrazione della materia cosmica, in una singolarità fisica dello spazio-tempo, priva di dimensioni, (in astronomia lo spazio e il tempo è un tutt'uno). Al culmine della concentrazione della materia sarebbe avvenuto uno scoppio di portata inimmagginabile. Quindi, dalla materia vagante, si sarebbero prodotte le galassie, con miriadi di astri come il sole, e così via, nel senso che non so dirvi altro.

Vi ho detto delle cose estrapolate qua e la, da enciclopedie e da una pubblicazione chiamata: "Astronomia". In realtà vi ho detto solo i titoli ; non è facile molto di più, e io con la mia esposizione, credo di avervi fatto capire ancora meno. Ma non preoccupiamoci, non ci siamo perso niente, anche se l'argomento è affascinante ; sono cose che, comunque, dovremmo accettare per fede ! E noi sappiamo che la fede possiamo metterla solo nella verità e non nelle teorie; che guaio sarebbe se la nostra fede in Gesù Cristo fosse una teoria !.. È possibile che si tratti di due verità, ma se una tenta di escludere l'altra, quella che deve decadere dev'essere quella dichiaratamente "teoria", ma la Bibbia è chiamata : L'Infallibile Parola di Dio !

Una cosa è certa e chiara: La materia ha ineluttabilmente ubbidito alla volontà e all'ordine verbale del Signore ; è Dio che ha creato ! Gli eventi che si sono susseguiti, hanno dato origine all'universo che la scienza scopre giorno per giorno, e chiama frutto del caso o "Teoria inflazionistica". Insomma all'origine di ciò che l'uomo chiama Bing-Bang c'è comunque Dio !

Certamente tutte queste teorie sono avvincenti, ma c'è un dubbio che vorrei poter risolvere: la regola vuole che, in tutte le cose "per caso", si va dall'ordine verso il disordine ; e che, viceversa, é impossibile andare dal disordine all'ordine! Perciò non mi sembra ragionevole credere che "il caso" sia la causa prima di tutte le cose. A volerlo credere, occorre molta più fede di quanta ce ne voglia a credere a quanto è scritto nel libro della Genesi!

Per contro, sappiamo che dall'universo microscopico a quello macroscopico, tutto é impostato su una meccanica complicatissima e di infinita precisione; con leggi matematiche e principi interdipendenti. Per trattarsi di "caso", si tratterebbe in realtà di strabilianti combinazioni in termini numerici; il "caso" qui diventa assolutamente inconcepibile !

Tutto è sottoposto ad un disegno, a calcoli precisissimi: uno stelo d'erba, per dire la cosa più banale, é un grande laboratorio di chimica !

Cosa dice lo scienziato : <<Per il momento, noi non sappiamo e non vediamo chi possa aver dato origine a tutto questo, ma sa c'è, ci limitiamo a scoprire come avrebbe fatto ciò che ha fatto. Resta il fatto indiscutibile che è un disegno infinitamente intelligente. Se c'è un artefice dell'universo, sicuramente c'era già, anche prima che creasse, cioè prima del Big-Bang.

Come credenti qui noi, limitati e ignoranti, possiamo solo ricordare ciò che dice Salomone in Pr.25 :2 : "È gloria di Dio nascondere le cose, ma è gloria degli uomini scoprirle !"

Chi è questo creatore ?

La Bibbia si apre con queste parole: "Nel principio Iddio creò i cieli e la terra " Gn.1:1. Questa precisa dichiarazione annulla tutte le teorie ventilate, nel senso che sia frutto del "caso", perché tutto è venuto ad essere per la volontà precisa di un Essere singolare, perfetto che dice di essere Dio, e che lo scienziato non vede come persona.

Quando il Signore parla nella Bibbia dice sempre "Io", e l'uomo lo indica con : "Lui" ; e pregandolo dice : "Tu" questo è solo degli esseri personali. Il creatore dunque, é una persona !

In Es.3:14 "Io sono Colui che sono!", una personalità dunque, distinta dalla materia. Ed in questo vediamo tre cose:

a)L'autodeterminazione e l'autosufficienza di Dio. Egli non ha mai avuto bisogno di nulla e di alcuno. (Atti 17:24-25)

b)La Sua assoluta sovranità. Il Signore impera su quello che per noi è l'infinito.

c)La Sua rivelazione all'uomo, mediante la Parola (Gv.1:1-4).

Ed Egli si rivela a noi, con dei sentimenti di persona, come: l'amore, l'odio, la collera, la gelosia, la volontà, la coscienza, propriamente di una persona.

Il creatore, dunque, possiede le qualità e le caratteristiche di una persona, ma va ben al di là delle nostre caratteristiche.

In Sé stesso, Egli è la sorgente di tutti gli elementi esistenti: Luce, amore, giustizia, potenza ecc. In 1Cro.29:11-12 dice : "Tua, o Eterno, è la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, perché tutto ciò che è in cielo e sulla terra è Tuo. Tuo, o Eterno, è il regno, e Tu ti innalzi sovrano sopra ogni cosa. Da Te vengono la ricchezza e la gloria ; Tu domini su tutto ; nella Tua mano sono la forza e la potenza, e Tu hai il potere di rendere grande e di dare forza a tutti". E anche l'Apostolo Paolo in 1Tm.6:15,16 dirà: "Ti supplico... ...di conservare questo comandamento senza macchia ed irreprensibile, fino all'apparizione del Signor nostro Gesù Cristo, che a suo tempo manifesterà il beato e unico Sovrano, il Re dei re e il Signore dei signori , il solo che ha l'immortalità e abita una luce inaccessibile che nessun uomo ha mai visto ne può vedere, al quale sia l'onore e il dominio eterno, Amen". (anche Gv.1:1-4 e 5:26 per quel che riguarda Gesù Cristo: ".....Tutte le cose sono state fatte per mezzo di Lui, e senza di Lui nessuna delle cose fatte è stata fatta. In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini...." 5:26 "Poiché, come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figlio di avere vita in se stesso").

Perciò, l'impulso di creare e di trasmettere la vita é nella Sua stessa natura: Solo la vita può produrre la vita !

Egli, come un artista, trova la Sua massima gioia nell'attività creativa, e quando ha fatto il Suo capolavoro : "Allora Dio vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco, era molto buono" Gn.1:31. È bello leggere al riguardo, il Cap 38 di Giobbe, dove il Signore risponde alla ribellione di Giobbe dicendo : "Chi è costui che oscura il mio disegno con parole prive di conoscenza ? Orsù cingiti i lombi come un prode ; io ti interrogherò e tu mi risponderai. Dov'eri tu quando io gettavo le fondamenta della terra ? Dillo se hai tanta intelligenza.......". 

La creazione dell'universo e dell'uomo, provano : l'esistenza, la personalità, e le caratteristiche del Creatore, cioè Dio !

Il Signore non solo possiede la vita per trasmetterla, ma come ogni artista, incarna Sé stesso nella Sua opera. Il pittore fa il suo autoritratto, lo scrittore l'autobiografia ; perché lo fanno ? Per mostrare quello che vi è dentro se stessi ! Così il Signore, dopo aver creato i cieli e la terra, ha fatto anche l'uomo (a Sua immagine e somiglianza) per farla abitare e per mostrargli le Sue infinite virtù e capacità. Se no, ¿che senso avrebbe la creazione!? In Is.45 :18 è scritto : "Dio ha stabilita la terra, e non l'ha creata informe ma l'ha formata perché fosse abitata...". Poi Paolo aggiunge in Rm.1:20 : "....le Sue qualità invisibili, la Sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle Sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente....".

Perché il Signore ha creato? (Is.45:18-19)

La risposta è certa, anche se non potrà mai essere completa:

Egli non ha avuto "bisogno" di creare, inteso come necessità; non ne avrebbe avuto bisogno. Dio non conosce per esperienza la parola "necessità" per se stesso; perciò non è una necessità, per Lui, essere conosciuto ed onorato da altri esseri. Ma ha creato, semplicemente perché Egli è Amore, e nel Suo infinito amore, e nella Sua immensa potenza creativa, ha voluto che altri esseri fossero delle persone simili a Lui, (non uguali !..) perché anch'essi potessero godere e beneficiare di tutte le Sue ricchezze, valori e gloria.

Perciò, occorreva un universo, un mondo, in cui concretizzarsi e manifestare tutti i Suoi valori: sapienza, potenza, amore, armonia, colori, soddisfazione, ecc. Tutto a beneficio della creatura "l'uomo" !

Di conseguenza, il Signore, creò per rivelare Sé stesso, per farsi conoscere, affinché l'universo raccontasse la Sua gloria. Infatti il salmista dirà : (Sl.19:1-4). "I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l'opera delle Sue mani Un giorno proferisce parole all'altro, e una notte rivela conoscenza all'altra. Non hanno favella, ne parole ; la loro voce non s'ode ; ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino alle estremità del mondo.... " ; e, più chiaramente, in Is.45 :19, il Signore dice : "Io non ho parlato in segreto in un angolo oscuro della terra ; non ho detto alla progenie di Giacobbe : "Cercatemi invano", io, l'Eterno, dico ciò che è giusto e dichiaro le cose che sono rette".

Questo ci porta a pensare e chiederci : quante creature possono esistere in grado di afferrare la Gloria di Dio?

La risposta è : Solo e unicamente l'uomo!

Nel creare, non ci fu solo l'esercizio della potenza, della sapienza e dell'arte, ma vi era anche la volontà di rivelare i Suoi grandi misteri : "Invocami e io ti risponderò, e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci..." Ger.33:3.

Nell'atto creativo vi era la volontà di Dio di comunicare, condividere i sentimenti del Suo cuore, del Suo carattere, della Sua mente. Dice Is.55:2-3 : "O voi tutti che siete assetati, venite alle acque, e voi che non avete danaro venite, comprate senza denaro e senza pagare vino e latte ! Perché spendete denaro in ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia ? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono, e l'anima vostra gusterà cibi succulenti. Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e la vostra anima vivrà...".(qui c'entra in modo essenziale l'uomo). Ha creato l'uomo per partecipargli la Sua vita, con tutte le sue virtù. Così, la creazione é il campo della Sua attività e della Sua presenza benefica.

Il Signore creò per poter donare vita, amore e ricchezza. Atti 17:24-25. "Dio... non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo Lui che da a tutti la vita, il fiato e ogni cosa")

"....Ci somministra copiosamente ogni cosa per goderne" 1Tm.6:17.

La creazione rivela dunque: La personalità di Dio, la Sua vita esuberante e ricca, la Sua armonia e bellezza!

Ed infine, rivela anche le Sue perfezioni, (Rm.1:20).

Qual è l'importanza della creazione secondo il Signore.

In Gn.2:19 vediamo che dopo aver creato, Dio, trova riposo: un riposo che è una soddisfazione.

In Es.31:15-17 Anche l'uomo é chiamato a riposarsi in onore e per rispetto al grande creatore.

Doveva essere motivo di beatitudine e di meravigliosa estasi, il creato nel tempo in cui la creazione era completa e non ancora corrotta dal male. Gb.38:7 dice che: "le stelle della mattina cantavano tutte insieme, e tutti i figli di Dio davano gridi di giubilo".

Le "stelle e i figli di Dio", qui rappresentano la materia creata e gli esseri viventi che sciolgono un cantico di lode al mattino della creazione!

Con "figli di Dio", non si può fare un riferimento ad una preesistenza dei credenti, ma può riferirsi alle schiere degli angeli.

Qual è oggi il destino della creazione ?

La terra e i cieli passeranno attraverso il fuoco, ma ciò non significa l'annientamento, ma un giudizio purificatore. 2 Pie 3:10-13.

Come l'uomo "nuovo", 2Cor.5:17 é il medesimo ma rinnovato, così é anche per la terra. Si tratta di una trasfigurazione, una trasformazione di perfezionamento.

Il Signore bruciando col fuoco i materiali cosmici, può ridurli agli elementi di base, liberandoli da ogni restrizione e contaminazione subita a causa dell'uomo, per costruire con gli elementi antichi, una nuova struttura, secondo un nuovo piano. (Può essere una riduzione allo stato atomico! Ma queste sono solo delle supposizioni, noi non possiamo sapere quel che sarà). Quello che voglio dire in sostanza è che il Signore, non annienterà, ma rinnoverà ogni cosa. Dice il Sl.102:25-26 : "...La terra e i cieli sono opera delle Tue mani ; essi periranno, ma tu rimarrai ; si logoreranno tutti come un vestito ; Tu li muterai come una veste ed essi saranno cambiati". Là ci sarà molto di più di quanto vorremmo vedere qui, ma quella è la terra del millennio, non è la Gerusalemme Celeste, cui sono destinati i Suoi figli !..

Perché, dunque, Dio ha creato ?

Come abbiamo già accennato, pensò di creare un essere il più simile a Lui possibile, perché potesse condividere e gustare con Lui le Sue ricchezze, cioè che ne fosse anche in grado !

Creò così prima un ambiente che fosse su misura per l'uomo, perché fosse soddisfatto in ogni cosa.

Così la creazione rivela all'uomo la personalità e le caratteristiche meravigliose del creatore: la bellezza, l'amore, l'intelligenza, l'armonia, la potenza, la vita; e fa capire le intenzioni di Dio!

Quale responsabilità!

Il diritto autodeterminante del Creatore.

In quale posizione pone il Signore, il fatto che Egli sia il solo ed autodeterminate Creatore ? Autorità e padronanza su tutto ciò che esiste!

Mentre noi oggi viviamo nel "delirio della democrazia", il Signore dice a Mosè :"Io farò grazia a chi vorrò far grazia, ed avrò pietà di chi vorrò avere pietà" Es.33:19.

Il Signore dice pure: "Io fo morire e fo vivere; ferisco e risano, e non v'é chi possa liberare dalla mia mano" Dt.32:39.

Nel Cielo della gloria, Gesù dice a Giovanni : "Io sono il primo e l'ultimo...e tengo le chiavi della morte e dell'Ades; sono Colui che apre e nessuno chiude, Colui che chiude e nessuno apre" Ap.1:18;3:7.

Essendo Egli per natura puro e santo, richiede purezza e santità, in tutta la Sua creazione, cominciando dall'uomo a cui ha dato una personalità morale simile alla Sua.

Ez.18:4 "Ecco tutte le anime sono mie; é mia tanto quella del padre quanto quella del figlio...l'anima che pecca sarà quella che morrà...".

Anche il più rigoroso dei giusti ha la natura peccaminosa; ha peccato nel suo cuore... "non c'è un gusto, neppure uno"!

Ma il Signore, pur essendo entrata la corruzione nell'opera Sua, non volle perdere l'uomo; non voleva vederlo infelice lontano da Lui.

Il destino, che doveva essere di grande gioia e soddisfazione, con l'entrata del peccato, si sono trasformati dolore ed angoscia, c'è stato un rovesciamento di valori a cui il Signore ha posto rimedio!.. Il sacrificio di Gesù Cristo !

Per un essere cosi "elevato", l'uomo, non poteva esserci, come destino finale, il "nulla". Se non accetta Cristo nella sua vita, che può dare "piena soddisfazione", trova inevitabilmente, angoscia, dolore ed infamia!

Allora il Signore ha manifestato il Suo amore in un modo meraviglioso : 2Cor.5:21 " Poiché Egli ha fatto essere peccato per noi Colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in Lui" !

Ed ora, possiamo dare le risposte alle domande del titolo:

Chi ha creato ?

Un essere che non é una astrazione filosofica, ma una persona con dei sentimenti, un carattere: è l'Iddio Vivente!

Cosa significa ?

Che Egli é inevitabile! Che é potente e signoreggia su tutto ciò che esiste ! Che ha un piano meraviglioso che supera per meraviglia la potenza del Big-bang. Egli stesso lo dirige e lo porta a compimento in ogni particolare e con certezza assoluta; ed ha come finalità : la piena soddisfazione dei credenti, e delle Sue perfezioni. La soddisfazione, è solo di tutto ciò che si sottomette a Lui volutamente e liberamente!

Perché ?

Perché Egli non voleva essere "solo" nell'immensità dell'universo a godere delle ricchezze della Sua Vita. Allora ha fatto l'uomo perché questo essere simile a Lui (non uguale !) potesse conoscere e vivere della Sua vita! Perciò, la creazione non fu una necessità per il Signore ma un'espressione della Sua grandezza e del Suo amore.

La creazione é grandiosa, ma la redenzione é ancora più grande, perché dimostra la grandezza dell'amore di Dio, la potenza della Sua salvezza !

Lode al Signore !